Sabato 20 giugno alle 18, al Teatro Olimpico di Vicenza, tradizionale cerimonia pubblica di chiusura dell’anno di attività dell’Accademia Olimpica, attiva dal 1555 e tra le più antiche istituzioni culturali italiane ed europee.
L’evento sarà aperto dalla relazione del presidente, Giovanni Luigi Fontana, che si soffermerà sui principali traguardi raggiunti nell’intenso anno accademico appena trascorso, quali l’acquisizione del “padiglione” di Palazzo Magrè Angaran, destinato ad ospitare il MAB – Museo, Archivio e Biblioteca dell’Accademia Olimpica, e, più di recente, l’adozione del nuovo Statuto, approvato dall’assemblea del Corpo accademico il 7 giugno scorso. La sua entrata in vigore è fissata per il 1° dicembre 2026.

Targa e attestati a Fita Vicenza

La cerimonia all’Olimpico proseguirà con la consegna di una targa di benemerenza alla Federazione Italiana Teatro Amatori di Vicenza, premiata per la sua opera di diffusione della cultura: un impegno che l’ha vista partecipare tra l’altro, con un gruppo di suoi giovani iscritti, all’articolato progetto dell’Accademia Olimpica denominato “Trame Olimpiche”, dedicato al rapporto esistente tra l’istituzione vicentina e il teatro coperto più antico del mondo, da essa inaugurato nel 1585. Attestati saranno poi consegnati ad alcuni soci di Fita Vicenza che hanno collaborato con l’Accademia a iniziative in favore della Biblioteca e degli Archivi istituzionali.

Presentazione dei nuovi accademici

Seguirà la presentazione dei dieci nuovi accademici olimpici entrati a far parte dell’istituzione a fine 2025: per la Classe di Lettere e arti, come ordinari la storica del teatro Cristina Grazioli, lo storico del cinema Denis Lotti e lo studioso di storia moderna Andrea Savio; per la Classe di Scienze e tecnica, come corrispondenti lo studioso di intelligenza artificiale Nello Cristianini e Alessandra Stefani, già dirigente del Corpo Forestale dello Stato; per la Classe di Diritto, economia e amministrazione, come ordinari l’imprenditrice Angiola Monica Beltrame e l’economista della cultura Martha Friel, mentre come corrispondente la statistica e pioniera europea per gli studi di genere, Linda Laura Sabbadini. Come accademici onorari, infine, nelle fila dell’Accademia Olimpica sono entrati il responsabile della Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio del Ministero della Cultura, Fabrizio Magani, e l’ingegnere Enzo Siviero, autorità internazionale nella progettazione di ponti, attualmente rettore dell’Università eCampus.

La lectio magistralis di Patrizio Bianchi

La manifestazione sarà conclusa dalla lectio magistralis dal titolo L’Europa fra Trump e la Cina, tenuta dall’accademico olimpico Patrizio Bianchi, già Ministro della Pubblica Istruzione, titolare della Cattedra Unesco in Educazione, crescita ed eguaglianza nell’Università di Ferrara, dove è stato professore di Economia applicata e Rettore.

Apertura del programma “Orizzonte Europa”

L’intervento dello studioso, il cui titolo riprende quello del suo saggio più recente, edito da il Mulino, aprirà il programma di incontri dal titolo Orizzonte Europa, promosso da Accademia Olimpica, ALDA – European Association for Local Democracy, Movimento Federalista Europeo, ISTREVI – Istituto Storico della Resistenza, Istituto socio culturale «Nicolò Rezzara» e Fondazione Monte di Pietà di Vicenza.

Oltre al ciclo di appuntamenti, rivolti a diversi pubblici e in calendario fino a febbraio 2027, le sei istituzioni hanno lanciato la sottoscrizione di un manifesto intitolato anch’esso Orizzonte Europa, nato dalla volontà condivisa di riportare al centro del dibattito pubblico il futuro dell’Unione Europea in un momento storico complesso come l’attuale. Chiunque può aderirvi attraverso la piattaforma Change.org.
https://www.change.org/p/sostieni-il-manifesto-orizzonte-europa?source_location=search

Informazioni

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Apertura porte alle 17.30. Info e prenotazioni: segreteria@accademiaolimpica.it oppure 0444 324376.