Lunedì 21 settembre, dalle 17.30 alle 19, nella Sala dei Pegni della Fondazione Monte di Pietà, sarà proposta la restituzione pubblica della seconda edizione della Summer School residenziale Traduzione di testi classici e scrittura per la scena: versione, adattamento e sceneggiatura per lo spettacolo, organizzata a Vicenza dall’Accademia Olimpica, in partnership e con il contributo dell’Università IUAV di Venezia e con la collaborazione di Società Generale di Mutuo Soccorso e Fondazione Monte di Pietà di Vicenza.

Il prcorso formativo è condotto e coordinato da Monica Centanni, professore ordinario di Lingua e Letteratura greca all’Università IUAV di Venezia, grecista di fama internazionale e accademica olimpica.

La Summer School rientra nella 79° edizione del Ciclo degli Spettacoli classici al Teatro Olimpico, in programma fino al 18 ottobre prossimo.

L’Alcesti di Euripide al centro dei lavori

La restituzione verterà sulla tragedia Alcesti di Euripide, in cartellone all’Olimpico il 26 e 27 settembre, per la regia di Filippo Dini e con la traduzione di Elena Fabbro, professore ordinario di Lingua e Letteratura greca all’Università di Udine.

La stessa Fabbro è impegnata anche come docente della Summer School, insieme a Elisa Bizzotto (professore ordinario di Letteratura inglese all’Università IUAV di Venezia), Andrea Rodighiero (professore ordinario di Lingua e Letteratura greca all’Università di Verona e accademico olimpico) e Piermario Vescovo (professore ordinario di Discipline dello spettacolo presso l’Università di Venezia Ca’ Foscari e direttore artistico del Teatro Stabile di Verona).

Un’attenzione per la traduzione drammaturgica che parte da lontano

L’edizione di quest’anno, articolata fra lezioni teoriche e seminariali, conferma l’interesse che l’Accademia Olimpica dedica al mondo della traduzione per la scena, riallacciandosi virtualmente all’anno 1585 quando, proprio per sua iniziativa, il Teatro Olimpico da essa fatto erigere fu inaugurato con la prima traduzione in volgare dell’Edipo re di Sofocle, firmata dal patrizio veneziano Orsatto Giustiniani.

Informazioni

Ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. Gli interessati potranno assistere senza necessità di prenotazione e per il tempo che vorranno, da pochi minuti fino all’intera durata della restituzione.