Antonio Salieri (1750-1825) nel secondo centenario della morte: la vera storia di un Maestro diffamato è il titolo dell’incontro che giovedì 4 dicembre alle 17.30, dell’Odeo del Teatro Olimpico, l’Accademia Olimpica dedica al compositore originario di Legnago e immaginato dai più come acerrimo nemico di Wolfgang Amadeus Mozart, al punto da averne persino provocato la morte.
Un compositore celebre, oscurato da una calunnia
Ben diverso sarà il ritratto che ne proporrà l’accademico olimpico Renato Calza. Dopo un saluto di Giovanni Luigi Fontana, presidente dell’Accademia Olimpica, quella che emergerà sarà infatti la figura di un “Maestro diffamato”, celebre e onorato a Vienna per le sue qualità di compositore di musica sacra e operistica, ma sulla cui memoria pesò la calunnia di aver avvelenato Mozart, mosso dall’invidia che avrebbe covato nei confronti del giovane e talentuoso collega.
Svolta in forma di presentazione multimediale, con l’ausilio di materiali iconografici, musicali e video, la conferenza consentirà al pubblico di conoscere più da vicino la biografia di Salieri. Saranno inoltre illustrati il progressivo diffondersi della leggenda sull’invidia e sul conseguente delitto e il modo in cui, tra il XIX e il XX secolo, la figura di Salieri è stata rappresentata da musicologi, ricercatori, romanzieri e drammaturghi quali Aleksandr Sergeevič Puškin e Peter Shaffer, nonché da registi come Miloš Forman nel film Amadeus, premio Oscar nel 1985. Si darà spazio, infine, a una ricognizione sull’immagine che di Salieri è diffusa oggi nella cultura popolare e attraverso il web.
Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni: segreteria@accademiaolimpica.it.

Locandina Calza_Salieri




