Patologie (controllare su google) è la nuova opera narrativa di Paolo Puppa, accademico olimpico, scrittore, performer e già ordinario di Storia dello spettacolo all’Università di Venezia, nonché direttore del dipartimento delle arti dell’ateneo. Il volume, pubblicato da Argo Editrice Lecce, sarà presentato giovedì 19 febbraio alle 17.30, nell’Odeo del Teatro Olimpico, per iniziativa dell’Accademia Olimpica. Dopo un’introduzione del presidente dell’Accademia, Giovanni Luigi Fontana, sarà lo stesso autore a illustrare l’opera, anche con un intervento performativo.
Due voci a confronto fra gli anni ’60 e il 2020
Sono due le voci che si alternano nel testo di Puppa, caratterizzato da un senso di catastrofe imminente: da un lato, quella di un insegnante in pensione, proposta in forma di monologo delirante durante una notte travagliata del gennaio 2020, poco prima dell’esplosione della pandemia, tra ombre e rimorsi, desideri vani e paure dell’altro e del diverso; dall’altro, in forma di diario, quella di un giovane studente dell’Università di Padova del post ‘68, bizzarro e disturbato, alle prese con una storia d’amore a tre, insicurezze sessuali e incontri surreali. Punto d’incontro tra le due voci, che in realtà appartengono alla stessa persona, è la cucina di casa, dove le due esistenze si intrecciano, pur senza una comunicazione diretta.
Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. L’evento rientra anche nel programma di iniziative “Vicenza Città che Legge”, cui ha aderito il Comune di Vicenza. Per informazioni scrivere a segreteria@accademiaolimpica.it.





