Nel 1726 Luisa Bergalli, giovanissima letterata veneziana, raccolse e pubblicò in due volumetti i Componimenti poetici delle più illustri Rimatrici d’ogni secolo: il primo censimento della poesia femminile nella tradizione letteraria italiana, dal Duecento al Settecento.
A trecento anni da quella memorabile impresa, l’Accademia Olimpica ricorda l’evento letterario e la donna che lo rese possibile con una conferenza in programma giovedì 12 novembre alle 17.30 nell’Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza. Aperto da un saluto del presidente dell’Accademia, Giovanni Luigi Fontana, l’appuntamento avrà come relatrici Adriana Chemello, accademica olimpica e già docente di Letteratura italiana all’Università di Padova, e Francesca Favaro, docente del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. A vivacizzare l’incontro, una “intervista immaginaria” a Luisa Bergalli, con la voce di Patricia Zanco.
Chi era Luisa Bergalli?
Poetessa, drammaturga, traduttrice e critica letteraria, Luisa Bergalli (1703-1779) sposò Gasparo Gozzi, fratello del commediografo Carlo. Di madre veneziana e padre piemontese, nonostante le modeste origini la giovane ebbe una buona educazione in ambito umanistico, entrando in contatto con esponenti di spicco della cultura dell’epoca, come Apostolo Zeno e suo fratello Pier Caterino, che ne accompagnarono i primi passi nella drammaturgia, e Rosalba Carriera, che l’avviò alla pittura e mantenne con lei una solida amicizia.
Dopo alcune esperienze teatrali e poetiche, poco più che ventenne Bergalli curò con passione e competenza la raccolta Componimenti poetici delle più illustri Rimatrici d’ogni secolo, di cui ricorre quest’anno il terzo centenario, nella quale accorpò più di duecentocinquanta poetesse dal Duecento al Settecento, proponendo anche un nuovo canone di lettura rispetto alla tradizione delle poetesse rinascimentali. Un’opera notevole per la ricchezza documentaria e per la forte valenza simbolica, destinata a rimanere a tutt’oggi un unicum: per trovare qualcosa di accostabile a questo lavoro, si dovrà attendere il 1930, quando Jolanda De Blasi pubblicò a Firenze, per la Casa Editrice Nemi, l’Antologia delle Scrittrici italiane dalle origini al 1800. L’opera di Luisa Bergalli è un vero e proprio monumentum della poesia femminile.
Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni segreteria@accademiaolimpica.it.





